Samsung ha presentato la nuova gamma di SSD 850 EVO. Questa famiglia si affianca alle soluzioni 850 Pro, presentate alcuni mesi fa. L'arrivo di questa serie di proposte non ci sorprende, e non solo perché l'anno passato l'azienda sudcoreana ha sfornato gli SSD 840 EVO, prodotti che hanno ricevuto una buona accoglienza da parte del pubblico grazie a prezzi competitivi
L'imminente approdo sul mercato degli SSD 850 EVO era nei fatti con l'avvio della produzione della memoria 3D V-NAND a 3 bit (TLC) a ottobre. Ed è proprio la memoria la differenza principale con le soluzioni 850 Pro che si basano invece su memoria 3D V-NAND con 2 bit per cella, comunemente nota come MLC (Multi-Level Cell).
Il termine 3D V-NAND indica che non si tratta di memorie planari (2D), concepite per contenere maggiore capacità soprattutto grazie alla riduzione del processo produttivo, ma di soluzioni che si sviluppano in verticale, strato dopo stato, come un grattacielo. Questo nuovo modo di produrre i chip dovrebbe favorire un aumento di densità, capacità e allo stesso tempo favorire il contenimento dei costi.
Samsung ha dotato gli SSD 850 EVO di capacità di codifica AES 256-bit, conforme agli standard TCG Opal 2.0 e IEEE 1667, rispettando i requisiti di eDrive di Microsoft. I prodotti supportano lo stato a bassissimo consumo DevSleep e possono ridurre le proprie frequenze per impedire il surriscaldamento in ambienti non adeguatamente ventilati. La gamma di SSD 850 EVO, a ogni modo, è coperta da cinque anni di garanzia, con un tempo tra i guasti attestato a 2 milioni di ore.
Caratteristiche
- Cos'è la 3D V-NAND e in che cosa si distingue dalla tecnologia esistente?
- Ottimizza le operazioni quotidiane di calcolo con la tecnologia TurboWrite per velocità di lettura / scrittura senza rivali
- Con la modalità migliorata RAPID sei in pole position
- Durabilità e affidabilità garantite grazie alla tecnologia 3D V-NAND
